Villanova D'Asti


Comune di Villanova d'Asti
P.zza IV Novembre 11
CAP 14019
Tel 0141946085 / 0141946114
Fax 0141946230
E-mail mailto:%20com.villanova.at@igor.it

Lunedì 08.30 13.00
Martedì 08.30 13.00 15.00 18.00
Mercoledì 08.30 13.00
Giovedì 08.30 13.00 15.00 18.00
Venerdì 08.30 13.00
Sabato 08.30 13.00

Villanova nasce da un monastero di Benedettine costruito grazie ad una donazione di Ottone III , siamo nell’anno 1001. Attorno al convento si formò un piccolo borgo di case ed in seguito anche un secondo borgo “Villanovetta”. Nel secolo XIII inizia un capitolo nuovo nella storia villanovese : il ricco e potente Comune di Asti, conscio dell’importanza di Villanovetta come ricco granaio per la popolazione astigiana ed avamposto strategico, acquistava nel 1248 Villanovetta e fondava “Villa Nuova dell’Astigiana”. La nuova cittadina seguì le sorti di Asti sino al 1389, anno in cui passò come dote al Duca di Orleans.
Dagli Orleans Villanova ottenne gli statuti comunali che diventarono legge dal 1 Gennaio 1415 codificandone la piena autonomia. Nel XVI secolo Villanova fu coinvolta nelle guerre tra Francia e Spagna. La devozione a San Isidoro patrono di Villanova d’Asti vi giunse con i soldati spagnoli al seguito di Carlo V. Dopo la santificazione di Isidoro avvenuta nel 1668 venne eretta la cappella rurale. La festa del Patrono di Villanova si svolge la prima domenica di settembre. Il simbolo della medesima è rappresentato dal carro trainato da buoi. Questo carro ricorda il “Carroccio” medievale su cui la prima domenica di settembre saliva il Podestà appena eletto per giurare fedeltà agli statuti del Paese. Ma subito dopo chi desiderava protestare per abusi o scorrettezze del Podestà uscente aveva diritto di salire sul carro e dire quel che voleva, senza timore di punizioni. Era uno dei pochi momenti di libera critica che i nostri antenati avevano.
La prima domenica di settembre noi commemoriamo, seppur attraverso una forma un pò diversa, ciò che alcune centinaia di anni fa era il momento più importante della vita politica e sociale della nostra comunità. L’attuale carro e’ stato costruito nel 1790 e su di esso salgono a turno alcune persone che, in dialetto piemontese, espongono, in versi, fatti ed avvenimenti di Villanova riferiti all’anno appena trascorso. Questi versi vengono chiamati “strambot”. Da circa 200 anni la compagnia di San Isidoro nomina due rettori: uno per le cascine , l’altro per il Paese.
Allo strambottista che fa l’offerta maggiore i rettori consegnano il “cappello” e la fascia tricolore con il titolo “Re della Festa”. Tale onorificenza gli permette di partecipare gratuitamente ai pranzi, ai balli ed alle gare in programma.
 
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